
Succede spesso.
Una persona toglie pane, pasta, riso, dolci, magari anche la frutta.
Dopo pochi giorni sale sulla bilancia:
meno due chili.
A quel punto il processo mentale è praticamente inevitabile:
“Ecco. Erano i carboidrati.”
Non proprio.
La dieta chetogenica può essere efficace, anche molto efficace per alcune persone. Ma il motivo per cui funziona è un po' più interessante — e meno ideologico — della guerra ai carboidrati.
Hai poco tempo? Ecco il succo
La dieta chetogenica può far perdere peso e grasso.
Alcuni studi mostrano anche un piccolo vantaggio rispetto a diete più ricche di carboidrati, ma siamo molto lontani dal poter parlare di superiorità schiacciante.
All'inizio una parte importante del peso perso deriva anche dalla diminuzione di glicogeno e acqua.
La domanda decisiva rimane sempre la stessa:
riesci a seguire quella dieta, mangiare abbastanza proteine, allenarti bene e mantenerla abbastanza a lungo?
Prima di tutto: che cosa succede quando togli quasi tutti i carboidrati?
Riducendo fortemente i carboidrati, il corpo aumenta la produzione di corpi chetonici e cambia in parte il carburante utilizzato.
Questo è reale.
Da qui però nasce uno dei fraintendimenti più comuni:
“Se brucio più grassi, allora sto perdendo più grasso corporeo.”
Non necessariamente.
Se introduci molti grassi con l'alimentazione, puoi tranquillamente ossidarne parecchi senza attingere in misura enorme alle riserve adipose.
Anche qui conta il bilancio complessivo.
Perché la bilancia scende così rapidamente all'inizio?
Perché con meno carboidrati diminuiscono le riserve di glicogeno.
E il glicogeno porta con sé acqua.
Quindi nei primi giorni puoi perdere parecchio peso senza avere perso la stessa quantità di tessuto adiposo.
Non c'è niente di male.
Bisogna soltanto chiamare le cose con il loro nome.
La bilancia misura il peso. Non misura direttamente il grasso.
Ma alla lunga funziona meglio?
Una meta-analisi pubblicata nel 2026 ha trovato circa 1,5 kg di perdita di peso in più con la chetogenica rispetto a diete più ricche di carboidrati in condizioni comparabili.
Interessante.
Ma gli stessi autori segnalano una qualità dell'evidenza non elevata, studi spesso brevi e differenze nell'assunzione effettiva di energia e proteine.
Per questo eviterei entrambe le tifoserie.
Non direi:
“la keto non serve a niente”.
Ma nemmeno:
“abbiamo finalmente trovato la dieta che batte tutte le altre”.
Il vero vantaggio, a volte, è molto più banale
Una chetogenica elimina un numero enorme di alimenti e di occasioni di mangiare.
Pizza.
Dolci.
Pane.
Biscotti.
Patatine.
Molti prodotti da forno.
Per alcune persone questo rende tutto molto più semplice.
Hanno meno scelta, meno fame e meno tentazioni. E spontaneamente mangiano meno.
Se funziona così, benissimo.
Il punto è capire perché sta funzionando.
E dal punto di vista della salute?
Come sempre, niente slogan.
Una grande meta-analisi del 2026 ha trovato miglioramenti medi nei trigliceridi e nell'HDL, ma anche un aumento medio dell'LDL rispetto alle diete di controllo.
Non significa che ogni persona avrà la stessa risposta.
Significa però che una dieta chetogenica protratta non è qualcosa che imposterei con la stessa leggerezza con cui si decide di cambiare marca di yogurt.
Il contesto clinico conta.
E per chi si allena?
Qui personalmente guarderei molto meno la religione alimentare e molto più il risultato.
La persona sta perdendo grasso?
Mantiene la forza?
Si allena bene?
Riesce a mangiare abbastanza proteine?
La dieta le permette ancora una vita sociale normale?
Perché se la risposta è:
“sì, ma sabato ho guardato i miei amici mangiare la pizza e volevo piangere”
forse abbiamo un problema di sostenibilità.
Quindi devo eliminare i carboidrati?
No.
Puoi farlo, se hai un motivo.
Non devi farlo per forza.
La dieta chetogenica è uno degli strumenti disponibili, non la prova definitiva che pasta e patate fossero responsabili di tutti i problemi dell'umanità occidentale.
Se ti piace, la tolleri e la segui bene, può funzionare.
Se non ti piace, puoi dimagrire benissimo anche mangiando carboidrati.
Questa dovrebbe essere una notizia rassicurante soprattutto per gli italiani.
Andrea Dotteschini — Fitness Lab
Fonti principali: meta-analisi 2026 su dieta chetogenica e perdita di peso; meta-analisi 2026 sugli effetti cardiometabolici delle diete chetogeniche.